ETHICLAW RESEARCH PROGRAM

La fiducia
si dimostra.

Per un’intelligenza artificiale il cui comportamento possa essere compreso, verificato, contestato e corretto.

Esplora l’architettura
01 —

La governance come proprietà dell’architettura.

ARCHITETTURA DI GOVERNANCE MODULAREEL / 07
07
METACOGNITIVOGovernance CoreSupervisione autoritativa
⌘

Osservazione · controllo · audit

BUS OPERATIVO Pubblicazione degli stati
Gateway / Enforcement point
OUTPUT AUTORIZZATO
Componenti funzionali · vista sinteticaSchema completo ↗
TESTABILETRACCIABILEAGGIORNABILEL’evidenza, prima della promessa.

NEWS

Ricerca e architettura

01 / LA VISIONE

Dalla capacità alla governabilità

Capire come decide.
Poter intervenire.

La domanda è se osservare e modificare le rappresentazioni interne migliori il controllo di un sistema AI rispetto a controlli esterni ben calibrati.

EthicLaw studia questa ipotesi con moduli dai confini espliciti. Il vantaggio comparato resta da dimostrare; un modulo normativo separato o una correzione prima del rilascio non bastano a rivendicare originalità.

01

Osservare

Rendere disponibili stati, contributi dei moduli e rappresentazioni intermedie, entro il perimetro dell’integrazione.

02

Valutare

Applicare un corpus normativo esplicito, separando i principi dal meccanismo che ne governa l’applicazione.

03

Intervenire

Impartire comandi vincolanti e bloccare o autorizzare l’output attraverso un punto di enforcement dedicato.

04

Dimostrare

Collegare stato osservato, principio, decisione, comando, esecutore e output effettivamente rilasciato.

02 / L’ARCHITETTURA

Confini espliciti. Responsabilità distinte.

Sette moduli.
Un processo tracciabile.

Il Router attiva i moduli; il Governance Core esercita il controllo. In P0, l’audit riguarda l’integrità di processo (2b), non la correttezza dei giudizi. Perimetro e limiti.

REFERENCE ARCHITECTURE
SCHEMA · PERIMETRO P0Edizione 0.2

ESPLORA I MODULI

07 / METACOGNITIVO

Il supervisore autoritativo.

Supervisiona il sistema, svolge audit e impartisce ordini vincolanti. Esercita il controllo finale attraverso il canale privilegiato e il Gateway.

Supervisione e controllo finale
Descrizione testuale e perimetro dello schema

Il percorso standalone comprende sette moduli: Percettivo (input e rappresentazioni linguistiche), Epistemico (fatti e relazioni), Theory of Mind (intenzioni e prospettive), Etico (Normative Package), LMH (generazione), Router (attivazione e instradamento) e Metacognitivo (supervisione). L’Adapter è l’ottavo componente nella modalità di supervisione di un LLM esterno (Documenti 02 e 05). Il Gateway è il punto di enforcement, non un nono modulo. Il registro conta tre moduli qualificati e cinque dichiarati; lo schema standalone mostra sette moduli e descrive separatamente l’Adapter. Il bus pubblica rappresentazioni tra container, senza comandi di controllo. Le coppie co-localizzate usano proiezioni dirette. Il canale privilegiato è separato: tutti i moduli vi pubblicano stati o eventi; il Router può scrivere ma non leggere. Il Metacognitivo riceve l’input prima del routing e impartisce comandi al Router e al Gateway; non pubblica sul bus operativo. Il percorso di correzione Etico→LMH è distinto dal bus. Il Gateway blocca o autorizza il rilascio esterno.

In P0 le proprietà sono testate in-process, in un singolo processo Python. Il modello di minaccia comprende errore di progetto, accoppiamento accidentale, deriva di configurazione e fallimento silenzioso. Esclude insider con privilegi di esecuzione, compromissione del runtime o della catena di build, moduli incentivati a eludere il supervisore e input che inducano stati interni fuorvianti. È igiene ingegneristica testata nel perimetro, non sicurezza contro questi avversari (§6 del registro).

Claim & Evidence Register §2.3 / §6

Bus operativo

Spazio di pubblicazione inter-container. Scambia rappresentazioni e stati tra moduli; non trasporta comandi di controllo.

Canale privilegiato

Separato dal Router. Nel perimetro P0 il controllo è testato contro errore di progetto e accoppiamento accidentale. Tutti i moduli pubblicano stati o eventi; il Router può solo scrivere, senza lettura.

Comandi di controllo

Dal Metacognitivo al Router e al Gateway: stop, blocco dell’input, modifica della topologia e rerouting.

Gateway ed output

Esegue i comandi del supervisore. Può sospendere, bloccare o autorizzare l’output prima della pubblicazione esterna.

03 / IL MANIFESTO

Il meccanismo è distinto dai valori

Non standardizzare
i valori.
Standardizzare la testabilità
della loro applicazione.

L’etica è il primo caso di studio. Ogni dominio mantiene la responsabilità dei propri principi; ogni estensione richiede nuove evidenze.

L’ARCHITETTURA

Governance Core

Osserva e applica i meccanismi di controllo.

LA VALUTAZIONE

Normative Module

Valuta il comportamento rispetto al corpus.

I PRINCIPI

Normative Package

Dichiara principi, ambito, soglie, versioni e conflitti.

04 / LA RICERCA

Ipotesi falsificabili. Claim condizionali.

Il rigore sta anche
nei limiti.

EthicLaw verifica dove la modularità produce benefici misurabili sufficienti a giustificare latenza, memoria, energia e complessità.

Edizione pubblica 0.3 · 18 settembre 2026. Il Documento 11 v0.1.5 governa i claim. Il Documento 13 §7 chiude P0.2 con esito Flat e definisce il passaggio a P1.

EVIDENZE A SCALA RIDOTTA

Cosa documenta P0

  • Contratti tipizzati, bus e canale privilegiato.
  • Gateway, pipeline end-to-end e audit.
  • Test di presenza e assenza dei componenti.
  • Ablazioni con contributi separabili e ridondanza crescente.

Verifiche nel perimetro sperimentale P0. Registro §2.1, EV-03, NR-3 e NR-4.

QUESTIONI ANCORA APERTE

Cosa resta da dimostrare

  • Capacità dei giudici sul testo generato: esito ancora non conclusivo.
  • Efficacia della correzione interna.
  • Sostituzione isolata senza riaddestrare gli altri moduli.
  • Benefici, costi e trasferimento a un secondo dominio.

Il cablaggio osservato non dimostra l’efficacia della funzione.

Le garanzie dipendono da ciò che si può osservare.

L’Assurance Envelope definisce ciò che il supervisore può vedere, comandare e responsabilmente affermare per ciascuna integrazione.

A
FULL OBSERVABILITY

Accesso agli stati interni

Input, tensori, moduli, routing, Gateway e output.

Perimetro previsto per attribuzione, override, correzione interna, audit ed enforcement completo; efficacia da validare.

B
CONTROLLED INTERFACE

Interfaccia controllata

Input e output, hook o telemetria selezionata.

Garanzie limitate ai segnali osservabili e alle azioni esposte.

C
BLACK-BOX ADAPTER

Accesso tramite API

Prompt, output e metadati disponibili.

Filtro e blocco esterno. Nessuna prova sugli stati nascosti o sulla topologia.

LE DOMANDE DEL PROGRAMMA

Una tesi da mettere
alla prova.

RQ1–3Modularità, attribuzione e sostituibilità

RQ1. Dove la decomposizione modulare produce un vantaggio rispetto a un modello singolo e dove non lo produce?

RQ2. I confini modulari consentono attribuzione funzionale e causale riproducibile?

RQ3. Un singolo modulo può essere sostituito o riaddestrato in isolamento mantenendo le proprietà del sistema?

RQ4–6Supervisione, vincoli e osservabilità

RQ4. La supervisione autoritativa riduce violazioni e rischi senza costi operativi sproporzionati?

RQ5. Il Decision Lattice mantiene vincoli non compensatori con tassi accettabili di violazioni non rilevate e blocchi non necessari?

RQ6. Quale quantità e qualità di stato interno serve per ciascun livello di assurance?

RQ7–8Correzione e generalizzazione

RQ7. La correzione forward-only migliora la traiettoria successiva o ottimizza soltanto un proxy?

RQ8. Il Governance Core può essere riutilizzato in un secondo dominio senza perdere controllo, significato o convenienza?

Gli ultimi risultati, con i loro limiti

P0.2 si chiude senza un nuovo claim positivo sui giudici. Il prossimo passo è progettare un set di calibrazione più informativo.

P0.2 · Chiuso — Flat

Nel campione esplorativo a 120–240 token non è rilevato un segnale discriminante. Il campione poteva rilevare soltanto giudici molto forti. Il risultato non dimostra che funzionino o che falliscano.

Evidenze e limiti ↗

OP 55 · Verdetto generale ritirato

La formulazione “fallimento di classe, con prova” è ritirata. Resta: nessuna capacità rilevata, con potenza limitata. Il test esplorativo P0.2 non cambia questo stato.

Evidenze e limiti ↗

PR-A · Esito negativo dello strumento

Un altro soggetto compare in 30/30 casi in entrambi i bracci. PR-A1 è refutata per saturazione; PR-A2 non è refutata ma non conferma il meccanismo. Serve un diverso strumento.

Evidenze e limiti ↗

P1 · Calibrazione prima di F4

Prossimo passo: progettare il set a 120–240 token, con 40–60+ violazioni per cella primaria. Disegno e deposito precedono l’ordine; la calibrazione completata precede F4 e ogni test dipendente dal giudice.

Evidenze e limiti ↗

Competenze specializzate

Il vantaggio locale sui due principi virtue riguarda scenari ETHICS. Non si trasferisce al testo generato. Il successivo verdetto di fallimento di classe dei giudici è ritirato: OP 55 resta limitato dalla potenza del campione.

Evidenze e limiti ↗

Attribuzione e audit

Ablazioni singole e congiunte separano contributi e ridondanza. La provenienza di P0.2 è documentata; non dimostra da sola la qualità del giudizio.

Evidenze e limiti ↗

Un’unica ipotesi residua

La correzione prima dell’esecuzione non è rivendicata come originale. Resta una sola ipotesi: il beneficio dell’intervento sulla rappresentazione interna, in lettura e scrittura. Il vantaggio comparato non è dimostrato.

Evidenze e limiti ↗

Confronto esterno vincolante

Baseline primaria: il giudice a pesi aperti di taglia minima che copra la funzione, classe 2B o inferiore. Incluso un braccio di correzione esterna dell’output. Stesso gold umano e pari budget di calibrazione; confronto su violazioni mancate, blocchi inutili, latenza e joule/token. Taglia e budget vanno depositati alla cieca.

Evidenze e limiti ↗

La traiettoria del programma

Dal metodo alla reference architecture
  1. P0

    Metodo e attribuzione

    Contratti, pipeline, audit e ablazioni.

    Completato
  2. P0.1

    Correttore e calibrazione

    Nessun vantaggio rilevato sul casuale; OP 55 successivamente circoscritto.

    Chiuso
  3. P0.2

    Validazione prima di P1

    PR-A: strumento non discriminante. Riesecuzione giudici: esito non conclusivo.

    Chiuso · Flat
  4. P1

    Set di calibrazione

    120–240 token e campione più informativo; calibrazione prima di F4.

    Prossimo passo
  5. P2

    Sostituibilità e confronto

    H8 e confronti a parità di risorse; risultati ancora da produrre.

    Pianificato
  6. EL-*

    Specifiche candidate

    Profili, test di conformità e replica multidominio.

    Dopo le evidenze

05 / I DOCUMENTI

Le fonti del progetto

Le idee, per esteso.

Visione pubblica, programma scientifico e schema dei componenti.

MANIFESTO · HTML / PDF

Manifesto
EthicLaw

La visione del progetto, edizione 0.2. Per i claim vigenti vale il Documento 11 v0.1.5.

RESEARCH MANIFESTO · V0.3

Il programma
di ricerca

P0.2 chiuso, esito Flat, claim rettificati e prossimo set di calibrazione. Edizione 0.3 del 18 settembre 2026.

ARCHITETTURA · SVG

La mappa
del sistema

Moduli, ruoli funzionali, canali di comunicazione ed enforcement.

L’IMPEGNO DEL PROGRAMMA

I risultati negativi sono parte del lavoro.
I costi, parte del risultato.
I limiti, parte della specifica.

↑
REFERENCE ARCHITECTURE

L’architettura EthicLaw

Schema completo originale EthicLaw con tutti i moduli e i percorsi di controllo.
ETHICLAW

Manifesto EthicLaw